Grandi emozioni giovedì 29 febbraio al Teatro dei Marsi di Avezzano con lo spettacolo “A Teatro con Gusto”, di e con Corrado Oddi.
Di Marina Denegri
L’evento, inserito nel cartellone della stagione di prosa 2023-2024, ha riempito il teatro al massimo della sua capienza e riscosso lunghissimi applausi e una standing ovation finale.
A Teatro con Gusto, regia e creazione di Corrado Oddi 2024, foto da comunicato stampa
Corrado Oddi, alternando sul palcoscenico momenti di leggerezza e di divertimento a spunti di riflessione, ha dimostrato tutta la sua capacità di connettersi emotivamente con il pubblico. Trascinando gli spettatori nella sua arte, incantandoli e facendo vivere loro un’esperienza immersiva ed esclusiva. Infondendo loro la voglia di continuare ad ascoltarlo anche dopo novanta minuti di live.
Musica, teatro e cibo sono stati il mix perfetto di una serata che si é aperta con l’interpretazione da parte di Oddi di un lungo ed intenso monologo incentrato sul rapporto che gli italiani hanno con il cibo. O, per meglio dire, sull’”atto del mangiare”. Dopo é stato dato spazio al cooking show della raffinata chef Letizia Cucchiella, che, durante l’intervallo, ha deliziato il palato dei presenti con una “pizzella” da lei stessa preparata con farina di solina e marmellata di bacche di sambuco.
A Teatro con Gusto, regia e creazione di Corrado Oddi 2024, foto da comunicato stampa
Un prodotto tipico abruzzese, accompagnato per l’occasione da una degustazione di vini della storica Cantina del Fucino. in grado di far rivivere i sapori di una volta e tutto il gusto della tradizione. D’altronde, lo scopo di “A Teatro con Gusto”, oltre a quello di promuovere la cultura eno-gastronomica italiana attraverso il veicolo teatrale, é anche quello di far riscoprire antiche ricette tradizionali e di raccontare il territorio e l’identità culturale dei suoi abitanti. In chiusura di spettacolo Corrado Oddi ha letto e interpretato, in chiave comica ed ironica, alcune poesie e sonetti a tema di Trilussa e Giuseppe Gioacchino Belli.
Sul palco l’attore é stato accompagnato dalle note virtuose della fisarmonica e della chitarra di Fabio Orfanelli e dalla voce suadente di Emanuela Vitale. L’evento ha visto la partecipazione straordinaria di Sandro Scapicchio, artista a 360 gradi che ha calcato molti palcoscenici d’Italia.
A Teatro con Gusto, regia e creazione di Corrado Oddi 2024, foto da comunicato stampa
Lo scorso 19 febbraio a Palazzo degli Affari a Firenze è andata in scena l’Anteprima dei vini di Toscana provenienti da areali e consorzi più piccoli riuniti in un’unica Kermesse.
Vigneto a Suvereto, foto dell’autore, articolo: Suvereto in prima linea all’Anteprima L’Altra Toscana 2024
La degustazione era rivolta alla stampa nazionale ed internazionale, dalle ore 9:00 alle 14:00 e dalle 14:00 alle 19:00 anche a operatori del settore e winelover, vi erano vini delle DOP e IGP:
Maremma Toscana, Montecucco e Montecucco Sangiovese, Orcia, Cortona, Valdarno di Sopra, Terre di Pisa, Chianti Rufina, Terre di Casole, Grance Senesi, Montescudaio, Suvereto, Val di Cornia e Rosso della Val di Cornia, Carmignano, Barco Reale di Carmignano e Vin Santo di Carmignano e Toscana.
È dell’enclave di Suvereto che vogliamo condividere le nostre impressioni sui vini degustati, alcuni cenni della denominazione anticipano le note di degustazione.
Suvereto foto dell’autore, articolo: Suvereto in prima linea all’Anteprima L’Altra Toscana 2024, foto dell’autore
L’areale della denominazione Suvereto si trova in Val di Cornia in provincia di Livorno, contermine con la provincia di Grosseto a sud, a poca distanza dal mare. Siamo sulla Costa degli Etruschi ed in Maremma Toscana.
Ingresso Palazzo degli Affari di Firenze, articolo: Suvereto in prima linea all’Anteprima L’Altra Toscana 2024, foto dell’autore
La produzione di vini è estesa a tutto il comune di Suvereto. La docg è nata nel 2011 dalla sottozona Val di Cornia Doc, da allora è possibile produrre vini con etichetta Docg Suvereto.
Quattro sono le tipologie: Suvereto, Suvereto Sangiovese, Suvereto Merlot e Suvereto Cabernet Sauvignon. I vitigni che danno origine a questo singolare vino sono il Cabernet Sauvignon, il Merlot ed il Sangiovese, tuttavia, tra i filari si trovano anche altri vitigni autoctoni e alloctoni sia bianchi che rossi. I terreni sono in prevalenza argillosi e sabbiosi ed anche ricchi di limo.
In questo meraviglioso lembo di Toscana, a due passi dal Mar Tirreno e a poca distanza dalle colline Metallifere con una vicinanza all’Isola d’ Elba, beneficia di buona ventilazione, un toccasana per le piante e di buone escursioni termiche tra il giorno e la notte, la vite ha trovato un habitat ideale ed è capace di dare origine a vini di elevata qualità. Le rese per ettaro nei vigneti sono molto basse. Il suggestivo Borgo é di origine medievale e nel punto più alto ci sono i ruderi dell’antica Rocca Aldobrandesca.
La Rocca porta il nome dell’antica famiglia comitale degli Aldobrandeschi. Suvereto, inoltre, fa parte del circuito de ”I Borghi più belli d’Italia”. Ma, ora passiamo all’analisi sensoriale di alcuni vini che mi hanno maggiormente colpito.
Scaffale vini con servizio Sommelier per la stampa, articolo: Suvereto in prima linea all’Anteprima L’Altra Toscana 2024, foto dell’autore
Bulichella Suvereto Docg Coldipietrrosse 2018 – Cabernet Sauvignon 70%, Merlot 20 % e Petit Verdot 10% – Rosso rubino vivace, rilascia note di ribes, mirtillo, fragola, tabacco e polvere di cacao, buona e setosa la trama tannica e la lunga persistenza aromatica.
Macchion dei Lupi Costa Toscana Merlot Igt 2016 – Merlot 100% – Rosso rubino profondo, si percepiscono netti sentori di confettura di frutti di bosco, resina, spezie orientali e eucalipto, sorso articolato, ricco e di buona struttura.
Sito di riferimento: www.info@macchiondeilupi.it
Petra Toscana Merlot Igt Quercegobbe 2021 – Merlot 100% – Rosso rubino scuro, libera sentori di amarena, cassis, erbe aromatiche, e macchia mediterranea, sorso fresco ed appagante con finale duraturo.
Sito di riferimento: www.petrawine.it
Petricci Del Pianta Suvereto Sangiovese Docg Buca di Cleonte 2020 – Sangiovese 100% – Rosso rubino trasparente e consistente, rimanda note di rosa, ciliegia, prugna, bacche di ginepro e tabacco, gusto avvolgente e generoso.
Sito di riferimento: www.petriccidelpianta.itSala degustazione per la Stampa a Palazzo degli Affari, articolo: Suvereto in prima linea all’Anteprima L’Altra Toscana 2024, foto dell’autore
Renis Toscana Rosso Igt Renis 2021 – Syrah 100% – Rosso rubino impenetrabile, sprigiona note di mora, mirtillo, prugna e liquirizia, sorso fresco, accattivante e durevole.
Sito di riferimento: www.renis.it
San Rocco Costa Toscana Syrah Igt San Rocco 19 2021 – Syrah 100% – Rosso rubino profondo, dipana sentori di violetta, amarena, ribes e pepe nero, al palato è setoso e armonioso, lungo e duraturo.
Sito di riferimento: www.agriturismosanrocco.it
Tenuta La Batistina Costa Toscana Rosso Igt Nero Galestro 2021 – Merlot 60%, Cabernet Franc 30% e Malbech 10% – Rosso rubino vivace, rivela note di marasca, frutti di bosco, tamarindo e macchia mediterranea, sorso sapido, leggiadro e decisamente lungo.
Sito di riferimento: www.tenutalabatistina.it
Tua Rita Toscana Sangiovese Igt Perlato del Bosco Rosso 2021 – Sangiovese 100% – Rosso rubino intenso, emana sentori di violacciocca, una cascata di frutta rossa, sottobosco e ginepro, sorso vibrante, avvolgente e durevole.
Domani prende il via Beer&Food Attraction: le filiere dell’Eating Out si riuniscono a Rimini
Redazione – Carol Agostini
Le migliori birre italiane e internazionali, insieme ai soft drink e alla crescente tendenza del mondo della Mixology, si uniscono alle proposte alimentari che rispecchiano le nuove esperienze di consumo al di fuori di casa, dal fast casual dining al gourmet. Questo è BeerandFood Attraction – The Eating Out Experience Show, il salone organizzato da Italian Exhibition Group (IEG), giunto alla sua nona edizione, che da domani, 18 febbraio, fino a martedì 20, animerà la fiera di Rimini in contemporanea con la sesta edizione di BBTech Expo e la tredicesima edizione dell’International Horeca Meeting di Italgrob.
BeerandFood Attraction 2024 ai tornelli di partenza Rimini, logo da comunicato stampa
Con più di 600 marchi espositori provenienti da 16 Paesi e dislocati in 14 padiglioni, questa edizione si conferma sempre più internazionale, grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Agenzia ICE e il network dei regional advisor di Italian Exhibition Group. La cerimonia di apertura, prevista per domani alle 11:30 presso l’Horeca Arena, vedrà la partecipazione del Ministro per le disabilità, Alessandra Locatelli, insieme a rappresentanti di varie istituzioni e organizzazioni del settore.
Le arene che caratterizzano BeerandFood Attraction sono cinque, con l’aggiunta del Distretto dell’Innovazione. Oltre all’Horeca Arena, dove si svolge l’International Horeca Meeting di Italgrob, ci sono la BeerandTech Arena, il Mixology Circus, la Fic Arena e la Pizza Arena, ognuna dedicata a aspetti specifici del mondo dell’alimentazione e delle bevande.
BeerandFood Attraction 2024 ai tornelli di partenza Rimini, logo da comunicato stampa
BeerandFood Attraction rappresenta un importante punto di incontro per le filiere dell’Eating Out. Oltre alla birra, che ha registrato un valore di 10,2 miliardi di euro e generato 124mila posti di lavoro, l’evento offre uno sguardo sul settore del quick service restaurant, che ha registrato un aumento del 6,9% nel 2023. Inoltre, sono previste discussioni e presentazioni sui nuovi trend nel consumo alimentare fuori casa e sulle tendenze nel settore delle bevande, tra cui l’aumento delle acque analcoliche ‘sugar free’.
BeerandFood Attraction è organizzata da Italian Exhibition Group SpA ed è giunta alla sua nona edizione, con periodicità annuale. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare il sito ufficiale dell’evento: https://www.beerandfoodattraction.it/.
Per contatti stampa:
Responsabile delle relazioni con i media e della comunicazione aziendale: Elisabetta Vitali Responsabile dell’ufficio stampa: Marco Forcellini Coordinatore dell’ufficio stampa internazionale: Silvia Giorgi Email: media@iegexpo.it
Agenzia media di BeerandFood Attraction-BBTECH EXPO: Mind The Pop Contatti: Martina Vacca, Fabrizio Raimondi, Stefano Chiossi Email: martina@mindthepop.it Telefono: +39 339 748 4994 (Martina Vacca), +39 335 389 848 (Fabrizio Raimondi), +39 388 739 4358 (Stefano Chiossi)
Il presente articolo contiene previsioni e stime che riflettono le opinioni attuali del management riguardo alle performance future, agli investimenti e alla struttura finanziaria. I risultati effettivi possono variare significativamente in base a una serie di fattori, tra cui l’andamento dei mercati, le condizioni economiche generali e i cambiamenti normativi.
BeerandFood Attraction 2024 ai tornelli di partenza Rimini, foto della spillatura da comunicato stampa
Cesena in bolla, trionfo alle bollicine italiane e straniere 2024
Di Carol Agostini
L’evento “Cesena in Bolla, Non solo bollicine”, dedicato alle migliori spumanti Metodo Classico italiani e stranieri, si è svolto con successo il 12 e 13 febbraio presso i padiglioni di Pieve sestina della Cesena Fiera. Rivolto ai professionisti del settore, agli appassionati di vino e ai sommelier, la manifestazione ha offerto l’opportunità di degustare una vasta selezione di spumanti provenienti da 156 cantine e rappresentati da circa 900 etichette.
Cesena in Bolla 2024 e non solo…viaggi sensoriali, locandina evento da comunicato stampa
Le bollicine in mostra includevano pregiati vini provenienti da territori italiani noti per la produzione di spumanti come Franciacorta, Trento Doc, Oltrepò Pavese e Alta Langa, insieme a una varietà di Champagne, Cremant e Cava provenienti dall’estero. Oltre alle spumanti, i visitatori hanno avuto l’occasione di assaggiare grandi vini rossi e bianchi, accompagnati da proposte culinarie di alta qualità.
L’organizzazione dell’evento, curata da Taste Production, ha permesso agli operatori del settore di partecipare gratuitamente previa registrazione online, mentre agli appassionati di vino e ai sommelier è stato richiesto un ingresso a pagamento, con un numero limitato di biglietti disponibili per garantire un’esperienza di degustazione ottimale.
Cesena in Bolla 2024 e non solo…viaggi sensoriali, foto di Carol Agostini
L’evento, nato nel 2014 e inizialmente ospitato al Golf Club di Forlì, ha trovato la sua collocazione definitiva presso la Cesena Fiera a Pieve sestina nel 2022, per garantire una maggiore accessibilità e soddisfare le esigenze del settore dell’Horeca proveniente da diverse regioni del Nord Italia e dalla Riviera romagnola.
La presenza dei produttori di vino durante l’evento ha consentito loro di promuovere i propri prodotti, raccogliere ordini e stabilire nuove relazioni commerciali con gli operatori del settore.
La prossima edizione dell’evento si terrà il prossimo anno, offrendo nuovamente un’esperienza unica nel mondo delle bollicine di alta qualità.
Cesena in Bolla 2024 e non solo…viaggi sensoriali, foto di Carol Agostini
RISERVA GRANDE PRESENTA ROME WINE EXPO III EDIZIONE
Redazione – Carol Agostini
Il 2/3/4 marzo 2024 presso il GRAND HOTEL PALATINO in via Cavour 213/M, Roma, ROME WINE EXPO ritorna a Roma per la III edizione.
Rome Wine Expo edizione 2024, assaggi, calici ed emozioni, locandina evento
Attraverso banchi di assaggio e masterclass dedicate, potremo scoprire il potenziale di nuovi vini e nuove cantine che parteciperanno all’evento per la prima volta. Come sempre la didattica sarà prevalente, con masterclass straordinarie volte a raccontare la ricchezza assoluta di queste terre. Cultura, volti, sorrisi, tradizioni, esperienze di vita, racconti, emozioni… questo è ROME WINE EXPO.
Produttori dall’Italia e dal mondo riempiranno le sale del Grand Hotel Palatino.
Per la prima volta in Italia l’evento ospiterà alcuni produttori della Catalogna che presenteranno i loro vini sia in un banco di assaggio che in una prestigiosa masterclass dedicata. Presenti ancora una volta produttori della Georgia e della Francia a cui verranno dedicate due masterclass sulla Borgogna e sulla Champagne.
Il consorzio di Spoleto-Montefalco sarà presentre con cinque produttori per un focus sul Trebbiano spoletino, altre 2 masterclass saranno dedicate ai grandi vini italiani: l’Amarone e i bianchi laziali di Emiliano Fini. (info espositori: www.romewinexpo.com)
Rome Wine Expo edizione 2024, assaggi, calici ed emozioni, locandina evento
Informazioni varie
QUANDO E DOVE:
il 2/3/4 marzo 2024 presso il Grand Hotel Palatino (Rione Monti)
via Cavour 213/M – Roma
MODALITA’ DI INGRESSO ALLA MANIFESTAZIONE
E’ CONSENTITO UN INGRESSO GRATUITO PER OPERATORE
NEI GIORNI 2/3 MARZO
E 2 INGRESSI LUNEDì 4 MARZO
PER ACCREDITARSI OCCORRE COMUNICARE NOME E COGNOME IN RISPOSTA ALLA PRESENTE E-MAIL
PER ACCEDERE OCCORRE ACQUISTARE IN LOCO
CALICE E PORTACALICE AL COSTO DI 5€
EVENTUALI ULTERIORI ACCOMPAGNATORI POSSONO ACCEDERE
AL COSTO SCONTATO DI 15€
(attenzione: non è possibile introdurre calici personali)
Rome Wine Expo edizione 2024, assaggi, calici ed emozioni, locandina evento
PROGRAMMA
SABATO 2 MARZO 2024
•ore 12:00 Masterclass Sfida all’Amarone. Degustazione comparata, alla cieca, di grandi Amarone, Ripasso e Superiore di diverse sottozone della Valpolicella.
•ore 14:00 Apertura Banchi di Assaggio
•ore 15:00 Masterclass “Il mito leggendario della Borgogna”
•ore 17:30 Masterclass “L’evoluzione del Trebbiano spoletino”
•ore 20:00 Chiusura Banchi Di Assaggio
DOMENICA 3 MARZO 2024
•ore 12:00 Masterclass “I grandi bianchi di Emiliano Fini, nati tra il Tirreno e il grande vulcano laziale”. Sei annate di Malvasia Puntinata Lavente e Grechetto Cleto in doppia verticale e in comparata, dalla 2017 alla 2022.
•ore 14:00 Apertura Banchi di Assaggio
•ore 14:00 Masterclass “Lo Champagne. Il vino più celebrato del mondo”
•ore 17:00 Masterclass “Finca Qualificada. Il riflesso del terroir nei grandi vini della Catalogna” (ingresso riservato su inviti)
•ore 20:00 Chiusura Banchi di Assaggio
LUNEDI’ 4 MARZO 2024
•ore 11:00 Apertura Banchi di Assaggio
•ore 14:00 Premiazione vini del concorso enologico e vini selezionati dai partecipanti.
•ore 17:00 Chiusura evento
E’ possibile partecipare alle masterclass in programma secondo disponibilità. Gli operatori interessati possono prenotarsi in risposta alla presente e-mail.
Di seguito trovate le locandine delle 5 masterclass in programma. (info vini presenti alle masterclass: www.romewinexpo.com)
Wine Paris 2024: Vizi e Virtù della Prima Fiera Enologica dell’Anno in Europa
Di Marco Maria Marcialis
Parigi, la città delle luci e dell’eccellenza culinaria, ha ospitato la tre giorni intensa di Wine Paris 2024, un evento che ha affascinato e coinvolto gli amanti del vino provenienti da tutto il mondo. Questa fiera enologica, che si è svolta tra vizi e virtù, ha offerto un’esperienza straordinaria, rappresentando in modo eccellente non solo la Francia, ma anche altre regioni vinicole di prestigio.
Wine Paris 2024, un incrocio di assaggi, vendite e incontri, logo da internet
Le novità di quest’anno hanno incluso un padiglione dedicato all’Italia e un altro interamente dedicato agli Spirits, con una grande e accogliente lounge riservata alla stampa e ai VIP. Questo ha aggiunto un tocco di diversità e ricchezza all’evento, ampliando le opportunità di scoperta e degustazione per i partecipanti.
L’edizionedi quest’anno ha segnato un importante traguardo in un 2024 caratterizzato da un ottimismo ancora tiepido e prudente. Con altri eventi di rilievo come il Prowein a Düsseldorf e il Vinitalya Verona in programma per i mesi successivi, Wine Paris ha avuto il compito di aprire le danze in grande stile, e ciò è stato compiuto con successo.
Wine Paris 2024, un incrocio di assaggi, vendite e incontri, foto di Marco M. Marcialis
Esaminando da vicino le virtù di questa manifestazione, emergono diversi punti chiave:
Accessibilità: Parigi, come grande capitale, è facilmente raggiungibile sia per i primi arrivati che per coloro che preferiscono prendersi più tempo. Con aeroporti come Orly e Charles de Gaulle, insieme ad altri servizi di trasporto, l’accesso alla fiera è stato reso estremamente agevole.
Trasporti:Una volta giunti in città, i partecipanti hanno potuto godere di un’efficiente rete di trasporti pubblici che ha reso semplice spostarsi da un punto all’altro, anche durante le ore notturne grazie ai servizi di mobilità come Uber e Bolt.
Wine Paris 2024, un incrocio di assaggi, vendite e incontri, foto di Marco M. Marcialis
Hotel: L’ampia selezione di hotel parigini ha garantito una varietà di opzioni di alloggio adatte a tutti i budget, permettendo ai visitatori di trovare sistemazioni convenienti anche durante i periodi di alta stagione turistica.
Ristoranti e Bistrot: Grazie alla ricchezza dell’offerta gastronomica parigina, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di prenotare ristoranti e bistrot di alto livello per le loro cene d’affari, arricchendo ulteriormente l’esperienza complessiva dell’evento.
Wine Paris 2024, un incrocio di assaggi, vendite e incontri, foto di Marco M. Marcialis
Mobilità e Servizi: All’interno della fiera, il personale ha gestito con efficienza i flussi di visitatori, garantendo un’esperienza senza intoppi. I punti ristoro e i servizi sono stati sempre all’altezza delle aspettative, assicurando il comfort dei partecipanti.
Allestimenti e Stand: Con quasi 4000 espositori, Wine Paris ha offerto una vasta gamma di allestimenti e stand esteticamente piacevoli e facilmente navigabili, facilitando la scoperta dei produttori e dei loro vini.
Qualità dei Vini e dei Partecipanti: In ogni padiglione hanno spiccato sia grandi aziende che piccoli produttori, contribuendo a un livello complessivo molto elevato e accattivante. La presenza di consorzi, commercianti e giornalisti internazionali ha arricchito ulteriormente l’evento, offrendo interessanti opportunità commerciali e di networking.
Wine Paris 2024, un incrocio di assaggi, vendite e incontri, azienda Ornella Bellia Venezia Wines, foto di Marco M. Marcialis
Tuttavia, nonostante le numerose virtù, alcuni vizi hanno fatto capolino durante l’analisi dell’evento:
Durata: Data la qualità e l’importanza dell’evento, molti partecipanti avrebbero gradito un giorno in più per esplorare in modo più approfondito tutte le opportunità offerte da Wine Paris.
Stand Gastronomici: Alcuni visitatori avrebbero apprezzato una presenza più consistente di stand gastronomici e food truck, offrendo così una maggiore varietà di esperienze culinarie in linea con l’eccezionale cucina francese.
Marco Maria Marcialis con la cantina Ornella Bellia Venezia Wines, articolo: Wine Paris 2024, un incrocio di assaggi, vendite e incontri
Wine Paris 2024 ha rappresentato un’occasione unica per immergersi nel mondo del vino e dell’enogastronomia, offrendo un’esperienza indimenticabile sia per gli appassionati del settore che per i professionisti. Con la promessa di ritornare l’anno prossimo, questa fiera ha lasciato un’impronta positiva nei cuori e nelle menti di tutti i suoi partecipanti.
Mon Cher Wine Paris 2024, à l’année prochaine!
Marco Fabio Maria Marcialis sommelier e wine-Trainer siciliano
Venti selezionate Aziende Vitivinicole, che hanno dato prova di saper interpretare concretamente principi di Etica e Sostenibiltà, si sono presentate nello splendore scenografico della Scuola Grande della Misericordia a Venezia dal 20 al 23 gennaio 2024.
La Scuola Grande della Misericordia. Foto dal sito, articolo: Wine in Venice 2024 tra calli, calici ed emozioni gustative
Il fascino di Venezia, la collocazione nello splendido complesso monumentale della Scuola Grande della Misericordia tra le calli e le fondamenta del vivace Sestriere di Cannaregio, insieme alla accurata ricerca delle Aziende più significative nel panorama delle produzioni sostenibili, sono la ricetta del successo di questa seconda edizione di Wine in Venice, che si collocherà negli anni a venire, a pieno diritto, tra i Grandi Eventi della Città lagunare.
Wine in Venice 2024 tra calli, calici ed emozioni gustative, logo evento
Nella maestosità scenica della Misericordia, dove una delle Confraternite dei Battuti operò per 500 anni divulgando carità, liturgia e catechesi, si è svolta dal 20 al 23 genniao 2024 la seconda edizione di una kermesse che vuole distinguersi. Tutte le 20 Aziende, una per regione d’Italia, ammesse gratuitamente nelle prestigiose sale della Grande Scuola devono infatti dimostrare di possedere un approccio innovativo ed etico attraverso il concreto successo di progettualità positivamente concluse nel segno della sostenibilità, non solo nella produzione del vino in sé, ma anche a favore del bene comune e del miglioramento del pianeta.
Interni della Scuola Grande della Misericordia Foto dell’autrice, articolo: Wine in Venice 2024 tra calli, calici ed emozioni gustative
L ’ edizione 2024 di Wine in Venice si è arricchita con numerosi interventi di contorno: oltre alle Masterclass di elevato spessore per la qualità dei vini e per la professionalità dei conduttori, spiccano le uscite sul territorio alla scoperta delle eccellenze enoiche della laguna e la presenza di partner esterni come l’ Apt Fiemme Cembra che con l’Ets Val di Cembra ha animato il buffet con i prodotti tipicamente trentini e proposto i vini cembrani in una degustazione loro dedicata con la presenza dei produttori.
Interni della Scuola Grande della Misericordia Foto dell’autrice, articolo: Wine in Venice 2024 tra calli, calici ed emozioni gustative
VITIS IN VULTURE
Nell’esauriente serie di vini presentati, spiccano le differenti versioni di aglianico in purezza, specchio del progetto di questa Cantina cooperativa che conta ad oggi ca 50 Soci: riunire i vari processi di filiera in un unicum condiviso tra tutte le fasi di lavorazione, dal vigneto alla commercializzazione del prodotto.
L’Azienda è oggi uno dei maggiori gruppi vitivinicoli della Basilicata. I vini sono precisi, disegnati sul vitigno senza sbavature, sia nelle linee immediate, sia nei vini da collezione. L’aglianico del Vulture vi si esprime con finezza, senza esagerazioni, dando luogo a sorsi di piacevole bevibilità.
Degustazione Vitis in Vulture Foto dell’autrice, articolo: Wine in Venice 2024 tra calli, calici ed emozioni gustative
LUNAE
Azienda Lunae, Foto dal sito, articolo: Wine in Venice 2024 tra calli, calici ed emozioni gustative
Incastonata nell’angolo più orientale della Liguria, l’Azienda Lunae lavora un mosaico di vigneti che si estendono tra la zona collinare del versante sud delle alpi Apuane e il mar Tirreno. Oltre ai vigneti di proprietà l’Azienda, con il suo progetto “Terra Viva Lunae”, coinvolge ca. un centinaio di piccoli vignaioli locali dando voce ad un territorio estremamente parcellizato per rinsaldarne la vocazionalità.
L’alternanza di suoli con composizioni differenti consente la diversificazione dei prodotti, quasi totalmente da uve autoctone, addirittura da varietà antiche. Grande protagonista il vermentino, anche nella varietà “nero”, la cui sapidità e ricchezza gustativa sono rintracciabili in ogni versione.
VAL DI CEMBRA Associazione Turistica Val di Cembra
Masterclass “In Val di Cembra, nel cuore delle Dolomiti, la verticalità in un calice”
La Val di Cembra è uno degli ambiti territoriali più affascinanti del Trentino grazie ai suoi paesaggi scenografici di interminabile suggestione con oltre 700 chilometri di muretti a secco che suggellano l’antica vocazionalità dei vigneti e ne percorrono le linee sinuose.
Qui i vini sono una sintesi, talvolta estrema, di fattori geografici e climatici come l’altitudine, l’escursione termica, la duplice matrice del suolo, con calcari e porfido, ai quali ogni produttore sa dare una interpretazione territoriale univoca e personale. Nuovi metodo classico convivono con vinificazioni più tradizionali nel rispetto dei comuni denominatori, freschezza, copiosità olfattiva, verticalità del sorso e sapidità.
Vini da Terre Estreme: Celebrando l’Eccellenza Vitivinicola Eroica a Roma
Redazione – Carol Agostini
Nato con l’obiettivo di promuovere vini straordinari e unici al mondo, il evento “Vini da Terre Estreme” continua a essere un punto d’incontro privilegiato per consumatori evoluti, appassionati enogastronomi e professionisti del settore. Questa tredicesima edizione, la seconda a Roma, si terrà il 25 e 26 Febbraio presso l’Hotel Palatino, posizionato strategicamente nel cuore della città eterna.
Vini da Terre Estreme, eroicamente a Roma a febbraio 2024, locandina evento da comunicato stampa
Il Cuore Eroico della Tradizione Vitivinicola Italiana
L’evento, dedicato alla valorizzazione dei vini eroici, si propone di dare visibilità alle aziende partecipanti, coinvolgendo sia il consumatore evoluto che il settore commerciale. Questo appuntamento è un’occasione imperdibile per i produttori “eroici” interessati a stabilire o consolidare rapporti con operatori del settore come ristoranti, hotel, enoteche, wine-bar e acquirenti.
Gli Oli Eroici debuttano accanto ai Vini Eroici
In una novità di quest’anno, “Vini da Terre Estreme” ospiterà anche gli Oli Eroici selezionati da Jessica Iozza. Una Master Class guidata da Fabrizio De Biasi, Docente AIS, offrirà l’opportunità di esplorare la storia, la cultura e le caratteristiche organolettiche degli Oli Eroici.
Programma di Due Giornate Intense
Le due giornate saranno ricche di eventi, con workshop sui “Vini Eroici” aperti al pubblico professionale e agli appassionati wine lovers. Inoltre, saranno proposte MasterClass riservate a un pubblico selezionato su prenotazione, offrendo momenti di approfondimento sui vini e gli oli “eroici”.
Vini da Terre Estreme, eroicamente a Roma a febbraio 2024, foto da facebook
MasterClass in Evidenza
“Il coraggio di essere unici: paesaggio Chilometrico Consapevole” (25 Febbraio, ore 11:30): Questa MasterClass, condotta da Carlo Catani, presidente dell’Associazione Tempi di Recupero, esplorerà gli scenari di consapevolezza legati al paesaggio vitivinicolo eroico, con una degustazione di otto etichette eroiche delle “Cantine del Recupero”. Si approfondiranno le strategie per il futuro, il recupero dei terreni e dei vitigni abbandonati, promuovendo una viticoltura sostenibile.
“Il coraggio di essere unici: le bolle estreme d’annata” (25 Febbraio, ore 16:00): Andrea Petrini (SlowFood Roma) guiderà la degustazione di dieci etichette di spumanti, metodi classici di vecchie annate, provenienti da dieci aree impervie della Penisola.
MasterClass “OLI EROICI d’ITALIA” (26 Febbraio, ore 18:00): Fabrizio De Biasi illustrerà la storia, la cultura e le caratteristiche organolettiche degli Oli Eroici.
Vini da Terre Estreme, eroicamente a Roma a febbraio 2024, foto da facebook
Biglietti e Informazioni:
Il biglietto giornaliero per la degustazione libera ai banchi d’assaggio è di €25, con riduzioni disponibili per prenotazioni online.
I biglietti per le MasterClass sono disponibili al costo di €35, con l’opzione di accedere anche alla degustazione libera ai banchi d’assaggio.
Operatori del settore Ho.Re.Ca. in possesso di invito hanno accesso gratuito.
Tariffe ridotte sono disponibili per operatori professionali e associati ad alcune associazioni enogastronomiche.
Gli accrediti per la stampa e gli operatori del settore sono disponibili su richiesta tramite email a info@pilotagreen.it.
“Vini da Terre Estreme” continua a essere il luogo dove l’eccellenza vitivinicola eroica incontra l’apprezzamento e la curiosità di un pubblico appassionato, contribuendo a preservare e promuovere la ricchezza di queste produzioni straordinarie.
Vini da Terre Estreme, eroicamente a Roma a febbraio 2024, foto da facebook
Dalla ferrea volontà dello chef Carmelo Carnevale, nasce a Londra ICC – Italian Culinary Consortium, consorzio internazionale di chef professionisti e membri della ristorazione con la passione per l’ospitalità italiana.
ICC ha come obiettivo la valorizzazione della professione in tutti i rami dell’ospitalità promuovendone le attività del comparto nell’interesse di tutti i membri associati e nel riconoscimento della professione dell’alta arte culinaria.
Collabora con vari enti esaminatori e istituti di istruzione professionale nel settore dell’alberghiero.
Oggi annovera delegazioni nelle Isole Canarie, Romania, Georgia, Russia, Austria, Danimarca, Belgio e Canada. Prossime le aperture delle delegazioni di Singapore, Hong Kong, Thailandia, India, Dubai, Serbia e Repubblica Ceca.
In Italia, si sta consolidando con delegazioni ufficiali in varie regioni quali Sicilia, Marche, Lazio e Puglia.
Vini da Terre Estreme, eroicamente a Roma a febbraio 2024, foto da facebook
ICC è partner ufficiale dell’evento Vini da Terre Estreme che si terrà a Roma il 25 e 26 Febbraio prossimi.
Vini da Terre Estreme si riconferma come importante evento di promozione commerciale italiano, e non solo, per la comunicazione e valorizzazione della viticoltura eroica quella prodotta con uve coltivate in zone sconosciute, geograficamente impervie, in minuscoli fazzoletti di terra strappati alla montagna o al mare.
Carol Agostini fondatore del Magazine Papillae, titolare Agenzia FoodandWineAngels, commissario internazionale, selezionatore, Food&Wine Writer
Dopo il grande successo di pubblico della prima edizione, che ha registrato la partecipazione di oltre mille appassionati, l’evento diVino fa ritorno nella Capitale.
Redazione – Carol Agostini
Le date fissate sono il 3 e 4 Febbraio 2024, mantenendo la stessa location, Villa Piccolomini sull’Aurelia Antica.
La selezione della Decanter Wine Academy porterà quest’anno ben 90 cantine provenienti da tutta Italia, offrendo oltre 230 etichette in degustazione. L’incantevole Villa Piccolomini, situata sull’Aurelia Antica con un giardino che si affaccia sul Cupolone di San Pietro, ospiterà l’evento. La villa dispone di un ampio parcheggio interno, gratuito per gli ospiti della manifestazione.
Protagonisti dell’evento saranno i vignaioli stessi, i quali presenteranno in degustazione le loro etichette più rappresentative ai banchi d’assaggio. Avranno l’opportunità di raccontare direttamente i loro vini a giornalisti, operatori del settore e winelovers.
Un appuntamento imperdibile per gli appassionati del settore, un viaggio emozionale tra le cantine d’Italia, la nazione con il maggior numero di vitigni autoctoni al mondo.
diVino 2024, 2° edizione sarà un successo come la prima, locandina evento
Programma:
Sabato 3 Febbraio
Ore 16.00: Apertura banchi d’assaggio
Ore 17.30: Masterclass “Viaggio alla scoperta dei territori del Cesanese Docg” con i relatori Pina Terenzi, Presidente Consorzio Cesanese del Piglio Docg, e Pierpaolo Pirone, enologo AtWine consulenze. Prenotazione obbligatoria con posti limitati.
Ore 22.00: Chiusura banchi d’assaggio
Domenica 4 Febbraio
Ore 16.00: Apertura banchi d’assaggio
Ore 17.30: Masterclass “La vie en rosa che attraversa l’Italia” con i relatori Angelo Petracci, Referente Guida Vitae Ais Lazio, e Fabio Mecca, enologo dell’anno 2021. Prenotazione obbligatoria con posti limitati.
Ore 20.00: Chiusura banchi d’assaggio
Costo del biglietto: 30 euro. Il biglietto include la degustazione libera dei vini delle 90 cantine presenti e finger food del catering di Villa Piccolomini, con primi piatti caldi e assortimento di salumi e formaggi. I soci di associazioni come Sommelier Ais, Ars, Assoenologi, Assosommelier, Degustibuss, Fis, Fisar, Onav, Ses, avranno una riduzione del biglietto, al costo di 20 euro, presentando la tessera all’ingresso.
Stampa e Operatori del Settore: Per accredito, è possibile inviare una mail a accrediti@decanterwineacademy.org entro sabato 20 gennaio, specificando testata, numero di tessera e il link di un articolo firmato sull’enogastronomia per i giornalisti, o tipo di attività e partita iva per gli operatori del settore. I blogger possono inviare una mail che verrà valutata dallo staff.
Il Gusto Fiorentino all’Onore: Taste di Firenze 2024 è Finalmente Qui!
Di Carol Agostini
Firenze, città ricca di storia e cultura, si prepara a ospitare uno degli eventi gastronomici più attesi dell’anno: la manifestazione Taste di Firenze. L’evento, che inizia oggi, attira gli amanti del cibo e i gourmet da ogni angolo del mondo per esplorare le delizie culinarie della regione toscana.
Taste di Firenze 2024 nei saloni di tendenza del Pitti
Un Viaggio Gastronomico Unico
Taste di Firenze è conosciuto per offrire un viaggio culinario unico, permettendo ai partecipanti di assaporare le prelibatezze locali, dai formaggi artigianali ai pregiati vini toscani. Quest’anno, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare una vasta gamma di sapori, dall’antipasto al dolce, provenienti da rinomati chef e produttori locali.
Eventi e Degustazioni Imperdibili
L’evento è caratterizzato da una serie di eventi e degustazioni che delizieranno i palati più esigenti. Tra le principali attrazioni ci sono le lezioni di cucina tenute da chef stellati, dove gli appassionati possono imparare i segreti di piatti tradizionali toscani o scoprire nuove tecniche culinarie.
Le degustazioni di vini sono un altro punto forte di Taste di Firenze, con produttori locali che offrono un’ampia selezione di vini pregiati. I partecipanti possono immergersi nella cultura del vino toscano, scoprendo le caratteristiche uniche di varietà come il Chianti o il Brunello di Montalcino.
Taste di Firenze 2024 nei saloni di tendenza del Pitti, locandina di comunicato stampa
Consigli per i Visitatori
Per godere appieno dell’esperienza, i visitatori sono incoraggiati a pianificare la loro visita in anticipo. Acquistare i biglietti online, esplorare l’elenco degli espositori e pianificare le degustazioni desiderate può aiutare a ottimizzare il tempo trascorso alla manifestazione. Inoltre, assicurarsi di partecipare a eventi speciali e sessioni di degustazione prenotando in anticipo.
Taste di Firenze 2024 nei saloni di tendenza del Pitti, foto da sito
Con la sua ricca tradizione culinaria e l’atmosfera affascinante di Firenze, Taste è un evento che non delude mai gli amanti del cibo. Se sei appassionato di gastronomia e desideri esplorare i tesori culinari della Toscana, Taste di Firenze è un appuntamento da non perdere.