Il 7 marzo 2025, l’Ambasciata d’Italia a Londra ha ospitato l’Italian Rugby Day, un evento organizzato dalla Federazione Italiana Rugby, dall’Ambasciata stessa e dall’ICE Agenzia, in collaborazione con Veronafiere Vinitaly.
Italian Rugby Day in collaborazione con Veronafiere Vinitaly
L’iniziativa ha celebrato il connubio tra la passione per il rugby e l’eccellenza dell’enogastronomia italiana, riunendo figure di spicco del mondo rugbistico, professionisti del settore vinicolo e ospiti d’eccezione.
Durante l’evento, i partecipanti hanno potuto ammirare una mostra esclusiva di cimeli storici provenienti dal Museo del Rugby di Artena (Roma), offrendo un viaggio nella storia del rugby italiano.
Inoltre, l’Italian Rugby Day Quiz Challenge ha messo alla prova le conoscenze dei presenti su rugby, vino e tradizione italiana, con premi esclusivi in palio, tra cui una bottiglia di vino pregiato, una maglia autografata della Nazionale Italiana di Rugby e un invito VIP a una cena con degustazione.
Un momento culminante dell’evento è stato il Walk-Around Wine Tasting & Networking, un’esperienza di degustazione curata con i migliori vini italiani, realizzata in collaborazione con ISWA – Italian Signature Wine Academy e il Consorzio Tutela Lambrusco.
Questa iniziativa ha permesso ai partecipanti di assaporare l’eccellenza enologica italiana in un contesto internazionale.
L’evento si inserisce nel quadro delle attività promozionali legate a Vinitaly 2025, la 57ª edizione della principale fiera internazionale dedicata al vino e ai distillati, che si terrà a Verona dal 6 al 9 aprile 2025.
Vinitaly rappresenta un punto di riferimento per il settore vinicolo, con oltre 4.000 espositori e circa 97.000 visitatori professionali provenienti da più di 140 paesi.
Italian Rugby Day in collaborazione con Veronafiere Vinitaly
L’edizione di quest’anno prevede numerose degustazioni, workshop e seminari, offrendo ai professionisti del settore l’opportunità di scoprire le ultime novità e tendenze del mercato vinicolo internazionale.
La partecipazione all’ Italian Rugby Day a Londra ha rappresentato un’anteprima delle eccellenze che saranno protagoniste a Vinitaly 2025, sottolineando l’importanza della promozione del “Made in Italy” e delle tradizioni italiane nel mondo.
Rome Wine Expo 2025 si prepara a tornare nella Capitale con la sua quarta edizione, un appuntamento imperdibile per tutti gli operatori del settore enologico e gli appassionati del buon vino. L’evento si terrà sabato 8, domenica 9 e lunedì 10 marzo 2025 presso il prestigioso Grand Hotel Palatino, in Via Cavour 213, Roma.
Rome Wine Expo 2025: L’Evento Imperdibile del mondo vino
Tre giorni intensi di degustazioni, approfondimenti e masterclass per celebrare il vino italiano e internazionale, con un focus sulla qualità e sulla cultura enologica.
Un Evento di Rilievo per il Settore Vinicolo
Con oltre 100 produttori di vino provenienti da Italia e estero, Rome Wine Expo si conferma un evento di riferimento per il mondo del vino.
Tra i protagonisti di questa edizione:
Vini del Lazio e di altre regioni italiane, con una selezione d’eccellenza.
Vini georgiani, rappresentati da ben 12 cantine.
Vini spagnoli della Catalogna, per un viaggio nei sapori e nelle tradizioni della penisola iberica.
L’evento non sarà solo un’occasione per scoprire nuove etichette, ma anche un’opportunità di formazione e networking per professionisti e appassionati del settore.
Rome Wine Expo 2025: L’Evento Imperdibile del mondo vino
Masterclass: Un Approfondimento sui Vini del Mondo
Uno degli aspetti più attesi del Rome Wine Expo 2025 sono le masterclass, incontri formativi tenuti da esperti enologi e sommelier. Queste sessioni didattiche permetteranno di esplorare la ricchezza dei territori vinicoli, approfondendo le peculiarità di vitigni e denominazioni.
Programma delle Masterclass
Sabato 8 marzo 2025
12:00 – L’eleganza dei vini bianchi vulcanici della Roma DOC.
14:30 – Alla scoperta del Riesling Renano.
16:30 – I grandi bianchi delle terre dei Piceni: Pecorino e Passerina.
18:30 – Il versante sud del grande vulcano laziale: degustazione cibo-vino.
Domenica 9 marzo 2025
12:00 – Viaggio nel cuore del Veneto vinicolo: Soave, Breganze e Valpolicella.
14:30 – Filosofia e terroir: introduzione ai vini naturali, biologici e biodinamici.
16:30 – I vini rossi della Roma DOC: rinascita di un mito, rivoluzione di un territorio.
Le masterclass si terranno nella sala conferenze del Grand Hotel Palatino e saranno accessibili previa prenotazione e conferma della disponibilità.
Rome Wine Expo 2025: L’Evento Imperdibile del mondo vino
Modalità di Accesso e Accrediti
L’ingresso a Rome Wine Expo 2025 è gratuito per gli operatori del settore, che potranno accreditarsi per un massimo di due persone.
Per accedere all’evento, è necessario:
Inviare nome e cognome (proprio e dell’eventuale accompagnatore) entro il 7 marzo 2025, rispondendo all’e-mail di invito.
Acquistare il calice di degustazione al costo di 5€ presso il desk accoglienza.
Prenotare la partecipazione alle masterclass, previa conferma della disponibilità dei posti.
Un Evento di Cultura e Passione
Rome Wine Expo non è solo un’esposizione di vini, ma un viaggio attraverso storie, tradizioni, cultura ed emozioni. L’evento offre un’occasione unica per scoprire nuove etichette, incontrare produttori e professionisti del settore, e approfondire il mondo del vino in tutte le sue sfumature.
Non perdere questa straordinaria esperienza a Roma!
Per maggiori informazioni e accrediti, contatta l’organizzazione o rispondi all’e-mail ricevuta.
Marco e lo staff di Rome Wine Expo 2025
Sabato 8 marzo 2025 ore 12:00 – 14:00Masterclass. L’eleganza dei vini bianchi vulcanici della Roma Doc. Un viaggio alla scoperta degli antichi vitigni bianchi del Lazio tra tradizione e innovazione.Diamo inizio all’evento con due masterclass dedicate alla Roma DOC. Denominazione che circonda con i suoi territori la città di Roma e che imprine nei suoi vini un carattere vulcanico che conferisce estrema sapidità. Iniziamo con i vini bianchi e con le Malvasie che sono protagoniste, ma non solo.A cura dell’enelogo Lorenzo Costantini e di Marco CumVini in degustazione in via di definizione
Sabato 8 marzo 2025 ore 14:30 – 16:00Masterclass. “Alla scoperta del Riesling Renano”. Viaggio nelle terre tedesche del Riesling: dal Palatinato alla Mosella.I grandi bianmchi tedeschi che hanno fatto la storia e costruito il mito del riesling renano nel mondo. Un escursus sui territori storici di riferimento.A cura di Marco CumVini in degustazione in via di definizione
Sabato 8 marzo 2025 ore 16:30 – 18:00Masterclass. I grandi bianchi delle terre dei Piceni. Pecorino e Passerina: due vitigni autoctoni dalla grande capacità espressiva e longevità.Due vitigni autoctoni delle marche che danno carattere all’Offida doc. Denominazione che abbraccia territori storici di grandi vini.A cura di Michelangelo FaniVini in degustazione in via di definizione
Sabato 8 marzo 2025 ore 18:30 – 20:00Masterclass. Il versante sud del grande vulcano laziale. Degustazione di abbinamento cibo-vino dei prodotti della rete Vip (vino innovazione e pane), espressione autentica delle microzone vulcaniche che compongono il sud dei Castelli Romani. A cura di Saula Giusto e di Giuseppe Garozzo Zannini QuiriniVini in degustazione in via di definizione
Domenica 9 marzo 2025 ore 12:00 – 13:30Masterclass. Viaggio nel cuore del Veneto vinicolo tra Soave, Breganze e Valpolicella.Un immersione sensoriale in un territorio di elezione, dove vitigni autoctoni e internazionali si esprimono in vini iconici di straordinaria eleganza. Terra di grande tradizione vinicola dove vitigni autoctoni e internazionali imprimono carattere e tipicità a vini di fama mondiale.A cura di Saula Giusto e dell’enologo Filippo Rossi.
Domenica 9 marzo 2025 ore 14:30 – 16:00Masterclass. Introduzione almondo dei vini naturali, biologici e biodinamiciViaggio alla scoperta dei vini che esprimono la purezza del territorio e l’impegno per un’agricoltura responsabile.L’affascinante mondo dei vini naturali, complesso e dinamico, presentato da un enologo di riferimento. Antonino ci aiuterà a capire come riconoscere la qualità nei vini naturali.A cura dell’enologo Antonino De Gennaro Aquino e Marco CumVini in degustazione in via di definizione
Domenica 9 marzo 2025 ore 16:30 – 18:00Masterclass. I vini rossi della Roma doc. Rinascita di un mito, rivoluzione di un territorio.Seconda degustazione dedicata ai vini rossi della Roma doc. Pochi sono a conoscenza della storicità dei vini rossi del Lazio. La viticoltura odierna vive un momento di vera riscoperta nella qualità assoluta.Vini unici, cutodi di una storia millenaria.A cura dell’enelogo Lorenzo Costantini e Marco CumVini in degustazione in via di definizione
Oggi, 10 febbraio 2025, si conclude alla Fortezza da Basso di Firenze la diciottesima edizione di Taste, il salone enogastronomico organizzato da Pitti Immagine.
Quest’anno, l’evento ha avuto come tema “Nato sotto il segno del gusto”, offrendo ai visitatori un viaggio tra le eccellenze dell’enogastronomia italiana contemporanea.
Taste 18, esclusivo evento enogastronomico a Fortezza da Basso, Foto di Mario Pegoraro
Un Percorso tra le Stelle del Gusto
Il percorso espositivo di Taste 2025 è stato concepito come una passeggiata tra le “stelle” dell’enogastronomia, mettendo in risalto le diversità e le eccellenze del settore.
Con oltre 750 aziende partecipanti, di cui 150 presenti per la prima volta, i visitatori hanno avuto l’opportunità di scoprire prodotti innovativi e tradizionali provenienti da tutta Italia.
Taste 18, esclusivo evento enogastronomico a Fortezza da Basso, Foto di Mario Pegoraro
Le Novità dell’Edizione 2025
Tra le novità di questa edizione, spiccano nuovi spazi espositivi e tematiche inedite. Particolare attenzione è stata dedicata alla “viticoltura eroica“, con masterclass guidate da Alvaro De Anna, fondatore del progetto Vini da Terre Estreme, che ha illustrato le sfide e le peculiarità dei vini prodotti in condizioni estreme.
Inoltre, il caffè ha avuto un ruolo di primo piano, con approfondimenti sulla qualità, l’innovazione e la sostenibilità nella filiera del chicco alla tazzina. Esperti del settore hanno condiviso le loro conoscenze su come concentrare gusto e aroma in una singola tazza, intrecciando tradizione e modernità.
Taste 18, esclusivo evento enogastronomico a Fortezza da Basso, Foto di Mario Pegoraro
Eventi Collaterali e Degustazioni
Oltre all’area espositiva, Taste 2025 ha offerto un ricco calendario di eventi collaterali, tra cui cene tematiche, degustazioni guidate e presentazioni di nuovi prodotti.
Questi appuntamenti hanno permesso ai partecipanti di approfondire la conoscenza dei prodotti e delle aziende presenti, creando momenti di incontro tra produttori, chef e appassionati del settore.
La Fortezza da Basso: Una Location d’Eccellenza
La scelta della Fortezza da Basso come sede dell’evento si è rivelata ancora una volta vincente. Questo storico complesso fiorentino ha fornito uno sfondo suggestivo e funzionale per l’allestimento degli spazi espositivi, facilitando l’incontro tra tradizione e innovazione che caratterizza Taste.
Taste 18, esclusivo evento enogastronomico a Fortezza da Basso, Foto di Mario Pegoraro
Un Bilancio Positivo
Con la partecipazione di oltre 750 aziende e una vasta affluenza di pubblico, Taste 2025 si conferma un appuntamento imperdibile per gli operatori del settore e per gli appassionati di enogastronomia.
L’evento ha saputo coniugare la valorizzazione delle tradizioni culinarie italiane con l’attenzione alle nuove tendenze e alle innovazioni del settore, offrendo un’esperienza ricca e coinvolgente per tutti i partecipanti.
Taste 18, esclusivo evento enogastronomico a Fortezza da Basso, Foto di Mario Pegoraro
Mentre si chiude questa edizione di Taste, l’attenzione è già rivolta al futuro, con l’auspicio che le prossime manifestazioni continuino a promuovere e celebrare l’eccellenza enogastronomica italiana, rafforzando il ruolo di Firenze come capitale del gusto.
Opinion: le manifestazioni enogastronomiche in Italia
Le manifestazioni enogastronomiche in Italia rappresentano un pilastro fondamentale per la promozione del patrimonio culinario e vinicolo del Paese, celebrando tradizione, innovazione e qualità Made in Italy.
Eventi come il Taste di Pitti a Firenze e il Salone del Gusto, organizzato da Slow Food, sono tra i più noti e apprezzati a livello internazionale, attirando ogni anno migliaia di visitatori e operatori del settore.
Questi appuntamenti riescono a creare un ponte tra produttori, buyer e consumatori, favorendo il networking e contribuendo allo sviluppo economico e turistico delle aree in cui si svolgono.
Il successo di manifestazioni come il Taste di Pitti risiede nella capacità di mettere in luce le eccellenze enogastronomiche italiane, valorizzando la diversità dei prodotti e la ricchezza delle tradizioni locali.
Attraverso degustazioni, workshop e presentazioni, questi eventi offrono un’esperienza immersiva che va ben oltre la semplice esposizione di prodotti: raccontano storie, territori e culture, creando un’atmosfera unica che trasforma il semplice atto del consumo in un’esperienza multisensoriale.
La presenza di esperti del settore e la partecipazione di aziende innovative hanno ulteriormente contribuito a rafforzare l’immagine internazionale dell’Italia come patria dell’eccellenza culinaria.
D’altra parte, non tutte le manifestazioni enogastronomiche hanno conosciuto il medesimo successo. Alcune sagre e fiere regionali, pur avendo il potenziale per valorizzare le eccellenze locali, hanno incontrato difficoltà organizzative, limitazioni di budget e problemi di comunicazione che ne hanno ridotto l’impatto.
In tali casi, la mancanza di una strategia di marketing efficace e di una promozione adeguata ha portato a una bassa affluenza di pubblico, evidenziando l’importanza di investire in pianificazioni strategiche e strumenti di comunicazione digitale per raggiungere un pubblico più ampio.
A parere mio, le manifestazioni enogastronomiche in Italia offrono un mix di successi e insuccessi che sottolinea l’importanza di un approccio integrato tra tradizione e innovazione.
Mentre alcuni eventi riescono a consolidare la reputazione del Made in Italy e a stimolare il turismo enogastronomico, altri evidenziano come la mancanza di pianificazione e investimenti mirati possa limitare il loro potenziale.
Nonostante le sfide, il settore continua a rappresentare un motore culturale ed economico di primaria importanza, capace di raccontare l’unicità dei sapori italiani e di favorire la crescita delle comunità locali.
Carol Agostini fondatore del Magazine Papillae, titolare Agenzia FoodandWineAngels, commissario internazionale, selezionatore, Food&Wine Writer
Nella stupenda cornice delle OGR– Officine Grandi Riparazioni di Torino, dal 27 al 28 gennaio 2025 ha avuto luogo la nona edizione di Grandi Langhe.
Grandi Langhe 2025, evento indimenticabile piemontese
Conclusa da poco con un crescente numero di presenze, ben ripartite tra operatori del settore professionale, quali, buyers, importatori, ristoratori, enotecari, giornalisti sia nazionali sia esteri e wine blogger.
Grandi Langhe 2025 le presenze
In questa edizione sono aumentati anche gli espositori, circa 500, di cui 380 provenienti da Langhe e Roero e 120 dal resto della regione con oltre 3000 etichette in degustazione.
Grandi Langhe 2025, evento indimenticabile
Per la prima volta è stata messa a disposizione alla stampa un ampia area con servizio Sommelier che nostro malgrado era ancora in rodaggio. Le OGR sono poste accanto alla Stazione Ferroviaria di Torino Porta Susa, pertanto, ideali per coloro che viaggiano in treno.
Grandi Langhe 2025, evento indimenticabile
Ai desk di assaggio non più contraddistinti dalla denominazione di appartenenza, bensì in ordine alfabetico vi erano produttori delle più prestigiose Docg del Piemonte, come Barolo, Barbaresco, Roero, Barbera del Monferrato, Brachetto d’Acqui, Asti, Alta Langa, Canelli, Dogliani, Diano d’Alba, Erbaluce di Caluso, Gattinara, Nizza, Ovada, Ruche’ di Castagnole Monferrato e Terre Alfieri e numerose Doc di tutta la regione.
Grandi Langhe 2025, evento indimenticabile
Evento organizzato dal Consorzio di Tutela Barolo BarbarescoAlba Langhe e Dogliani, dal Consorzio Tutela Roero e in collaborazione con Piemonte Land of Wine, Pulltex ed il supporto di Regione Piemonte, Città di Torino e Banca Alba.
Una kermesse ben organizzata e appassionante, alla quale partecipo molto volentieri, sin da quando veniva organizzata nella ridente cittadina di Alba.
Grandi Langhe 2025, evento indimenticabile
Le etichette in degustazione sono prevalentemente ottenute da uno dei vitigni più noti e tra i più diffusi in Piemonte come il Nebbiolo, ma anche Barbera, Dolcetto, Grignolino, Timorasso, Nascetta, Arneis, Moscato, Erbaluce di Caluso, Brachetto e molti altri ancora sia nazionali sia internazionali.
Grandi Langhe 2025, evento indimenticabile
Seguono alcuni assaggi tra i più indimenticabili e tra quelli da me effettuati, focalizzandomi tra le varie denominazioni.
Ci tengo a precisare che non mi sono potuto presentare di fronte al desk d’assaggio di ogni produttore presente, pertanto, alcune etichette meritevoli non le troverete e gli assaggi sono inconfutabilmente soggettivi.
Grandi Langhe 2025, evento indimenticabile
Grandi Langhe: alcune degustazioni 2025
Alta Langa Blanc de Blancs Riserva 2019 Tenuta Il Falchetto – Chardonnay 100% – Bellissimo giallo dorato, perlage finissimo e continuo, rivela sentori di crosta di pane, fiori d’acacia, creme noisettes e erbe aromatiche, la freschezza stimola il sapido e lunghissimo sorso. Sito di riferimento: https://www.ilfalchetto.com
Alta Langa Brut Blanc de Blancs 655 Brandini – Chardonnay 100% – Giallo dorato, bollicine fini e durature, emana sentori di scorza d’agrumi, zagara, pan brioche e miele, dal sapore fresco, saporito e persistente. Sito di riferimento: https://www.agricolabrandini.it
Roero Arneis 2022 Palazzo Rosso – Giallo paglierino dai riflessi verdolini, sprigiona note di fiori di camomilla, mela pesca, susina e banana, scivola fresco e sapido in bocca è ci rimane a lungo. Sito di riferimento: https://www.palazzorosso.it
Grignolino del Monferrato Casalese Buslin Noblesse 2021 Tenuta Ca’ Davite – Rubino intenso, i sentori richiamano perlopiù fragolina di bosco, cassis e spezie dolci, arriva fresco e carezzevole, fine e persistente.
Robino Bramaterra 2019 Le Pianelle – Rosso rubino trasparente, al naso giungono sentori di lampone, fragolina di bosco, erbe officinali e spezie, al palato è setoso, armonioso e coerente. Sito di riferimento: https://www.lepianelle.com
Laudana Nizza 2021 Vinchio Vaglio – Rosso rubino intenso e profondo, libera sentori di violacciocca, amarena, pepe, tabacco e scatola da sigaro, al gusto è avvolgente con tannini nobili ed è dotato di una lunga persistenza aromatica. Sito di riferimento: https://vinchio.com
Boca 2021 Villa Guelpa – Rosso rubino, rimanda piacevoli sentori di frutti di bosco, spezie dolci, sottobosco e nuances balsamiche, al palato è fresco, setoso, pieno ed appagante e lungo. Sito di riferimento: https://www.villaguelpa.it
Barbaresco Vanotu 2021 Pellissero – Tonalità rosso rubino trasparente, dipana note di rosa, lampone, ciliegia, timo e vaniglia, al gusto è vellutato, avvolgente, ampio e persistente. Sito di riferimento: https://www.pellissero.com
Barolo Cerequio 2020 Michele Chiarlo – Bel rubino trasparente e consistente, emergono sentori di amarena, ribes nero, arancia sanguinella, menta, tabacco e spezie, al palato è leggiadro, vellutato, delicato e duraturo. Sito di riferimento: https://www.michelechiarlo.it
Moscato d’Asti “Vite Vecchia” Ca’d’Gal – Giallo paglierino chiaro, perlage fine e persistente, sviluppa note di salvia, rosmarino, agrumi, miele e erbe balsamiche, sorso fresco, dolce, cremoso e duraturo. Sito di riferimento: https://cadgal.it
Adriano Guerri, sommelier professionista, wine critic e blogger freelance
Un Viaggio nel Mondo del Vino guidati da un’Esperta del Settore: I sensi e il vino
La rinomata esperta enogastronomica Carol Agostini, editore di Papillae Magazine e fondatrice dell’agenzia FoodandWineAngels, annuncia il lancio di un esclusivo corso di avvicinamento al vino presso il prestigioso Ristorante degli Angeli di Magliano Sabina. Il corso, strutturato in cinque incontri, offre un’esperienza formativa completa che combina teoria, pratica e gastronomia d’eccellenza.
I sensi sono i canali attraverso cui il nostro corpo percepisce e interpreta il mondo che ci circonda. Sono gli strumenti biologici che ci permettono di raccogliere informazioni dall’ambiente esterno, trasformandole in segnali che il nostro cervello può comprendere e processare.
Ogni senso ha un compito specifico: la vista ci permette di percepire luci, colori e forme; l’udito cattura le onde sonore; il tatto ci fa sentire pressione, temperatura e texture; l’olfatto rileva le molecole chimiche nell’aria; il gusto ci aiuta a distinguere i sapori dei cibi.
Questi sistemi sensoriali lavorano in perfetta sinergia, creando quella che chiamiamo “esperienza sensoriale”. È affascinante come il nostro cervello riesca a combinare tutti questi input in un’unica, coerente percezione della realtà che ci circonda.
I sensi non sono solo strumenti di sopravvivenza, ma arricchiscono la nostra vita permettendoci di godere della bellezza di un tramonto, della melodia di una canzone, del profumo di un fiore o del sapore di un buon piatto. Sono la nostra finestra sul mondo, il ponte tra la nostra coscienza e l’ambiente esterno.
Ma i sensi vanno oltre la semplice percezione fisica: influenzano le nostre emozioni, i nostri ricordi e il nostro comportamento. Un particolare odore può evocare ricordi d’infanzia, un suono può calmarci o eccitarci, un sapore può confortarci. Sono la base della nostra esperienza umana.
I Sensi e Avvicinamento al Vino: Un Percorso Sensoriale con Carol Agostini
Carol Agostini porta nel corso la sua vasta esperienza nel settore enogastronomico:
Editore di Papillae Magazine, pubblicazione di riferimento nel settore
Fondatrice di FoodandWineAngels
Consulente enogastronomica di prestigiose cantine italiane
Docente in numerosi corsi di formazione professionale
Esperta di marketing del vino e comunicazione enogastronomica
Location d’Eccellenza
Il Ristorante degli Angeli, situato in posizione strategica a soli 10 minuti dal casello autostradale di Magliano Sabina, offre un ambiente raffinato e professionale, ideale per un’esperienza formativa di alto livello.
Come Partecipare
Le iscrizioni sono aperte con posti limitati. Per partecipare:
Note per la redazione: Il presente comunicato è ottimizzato per SEO con focus su keywords strategiche nel settore enogastronomico e della formazione professionale. Immagini e materiali aggiuntivi disponibili su richiesta.
NEBBIOLO NEL CUORE 2025: Tutti i premiati della nuova edizione della guida di Riserva Grande tra conferme e novità
di Cristina Santini
L’undicesima edizione di Nebbiolo nel Cuore, l’evento dedicato all’eccellenza del vitigno, ha visto la partecipazione di circa 800 partecipanti alle postazioni di degustazione e alle masterclass, un numero in costante aumento nel tempo, a testimonianza del forte interesse del pubblico per l’argomento.
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
Ideata da Marco Cum di Riserva Grande e ospitata al Grand Hotel Palatino di Roma, la manifestazione quest’anno ha previsto una giornata dedicata interamente agli operatori del settore, lunedì 13 gennaio.
Il Nebbiolo, vitigno straordinario, è stato il protagonista indiscusso nelle diverse regioni d’Italia in cui è coltivato, dall’Alto Piemonte alle Langhe, dal Monferrato alla Valtellina. Attraverso le sue molteplici sfaccettature e declinazioni, ha contribuito a forgiare l’identità e la storia di ogni singolo territorio.
In questo contesto, abbiamo avuto la possibilità di assaggiare le nuove annate, ma non sono mancate le bottiglie vecchie e le riserve.
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
Dalle parole di Marco Cum: “Arrivati all’XI edizione dell’evento, possiamo dire di aver costruito una forte tradizione e attenzione nella città di Roma e non solo, vista la partecipazione degli utenti da tutta Italia, intorno al Nebbiolo e ai suoi territori di elezione. Siamo convinti che il potenziale espressivo del Nebbiolo, non ha pari in tutto il mondo del vino e questo ci spinge ad andare avanti con rinnovato entusiasmo.”
Ci sembra opportuno e doveroso spendere due parole sulla vendemmia appena trascorsa che ha interessato le Regioni del Nebbiolo: nell’area piemontese quello che emerge dallo studio pubblicato da Vignaioli Piemontesi in collaborazione con Regione Piemonte Assessorato all’Agricoltura, cibo, caccia e pesca, sono dati positivi. E’ stato dichiarato un incremento della produzione del 5% rispetto al 2023 per un totale di 2,25 milioni di ettolitri, di cui il 93% afferisce a vini DOP.
L’annata è stata anomala, caratterizzata da un clima caldo e umido che ha interrotto il trend siccitoso degli ultimi anni. Questa situazione climatica ha portato a sfide significative, con una grande variabilità dei risultati legata alla posizione dei vigneti e all’efficacia della difesa antiparassitaria, messa a dura prova dalle piogge persistenti. Queste piogge hanno sanato la precedente carenza idrica, ma hanno anche creato le condizioni ideali per la diffusione di patogeni come la peronospora e l’oidio, che hanno gravemente colpito i vigneti.
Nell’area vinicola della Val d’Aosta, la combinazione di piogge intense e persistenti, unitamente alle basse temperature, ha causato una preoccupante diminuzione della produzione, stimata da Assoenologi al 20% per il 2024. Tuttavia, i cali di produzione hanno presentato variazioni a seconda delle specifiche zone e dei vitigni coltivati.
Nella regione Lombardia, in particolare in Valtellina, la stagione della vendemmia è stata complessa, con una rapida transizione da abbondanti piogge a siccità. Nonostante queste condizioni difficili, l’annata ha premiato coloro che hanno curato diligentemente i propri vigneti. La vendemmia in tutta la Regione ha prodotto vini di buona qualità e quantità, con un efficace controllo dei casi di Peronospora. Tuttavia, si stima che la produzione complessiva sia in calo del 30%, secondo l’associazione Assoenologi.
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
L’App Guida Nebbiolo ha ricevuto ampia attenzione anche in questa edizione. Lunedì, presso la Sala Cesarini del Grand Hotel Palatino, si è tenuta la cerimonia di consegna dei diplomi alle cantine produttrici di vino a base Nebbiolo che hanno partecipato inviando i loro campioni nell’ultimo anno.
Di conseguenza, possiamo ora annunciare i premiati, sia per le etichette messe in commercio nel 2024 che per le annate storiche.
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
Coup de Coeur (vini che hanno ottenuto il Grappolo d’oro e che sono dotati di qualità uniche ed esclusive, tanto da suscitare un forte impatto emotivo):
Colline Novaresi Doc Cascina del Buonumore 2022, Barbaglia di Cavallirio
Roero Riserva Docg Valmaggiore 2020, Giacomo Barbero di Canale
Barolo Bricco Ambrogio 2020, Grimaldi Luigino di Diano d’Alba
Piemonte Vino da Tavola Sinquanteut 2021, Renato Fenocchio di Neive
Barbaresco Rombone Docg 2020, Renato Fenocchio
Barbaresco Riserva Basarin 2019, Renato Fenocchio
Le Due Rose 2023 Piemonte Vino da Tavola, Filippo Gallino di Canale
Langhe Nebbiolo Doc 2016, Mascarello Giuseppe e Figlio di Castiglione Falletto
Barolo Monprivato Docg 2019, Mascarello Giuseppe e Figlio di Monchiero
Barolo Villero Docg 2019, Mascarello Giuseppe e Figlio
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
Roero Monpissano Docg 2021, Cantina Monpissan di Canale
Barbaresco Docg 2020, Pio Cesare di Alba
Barolo Ornato Docg 2020, Pio Cesare
Nebbiolo d’Alba Doc 2022, Cantina Palladino di Serralunga d’Alba
Barolo Ornato Docg 2020, Cantina Palladino
Roero Prachiosso Docg 2022, Angelo Negro di Monteu Roero
Roero Riserva Sudisfà Docg 2021, Angelo Negro
Barolo Bricco San Pietro Docg 2020, Anna Maria Abbona di Farigliano
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
Bramaterra Doc 2016, Antoniotti di Sostegno
Piemonte V.S.Q. Metodo Classico Pas Dosé Rosé 2020, Bricco Maiolica di Diano d’Alba
Barolo Contadin Docg 2019, Bricco Maiolica
Barolo Serradenari Docg 2020, Casina Bric 460 di Serralunga d’Alba
Barbaresco Rabajà Docg 2021, Giuseppe Cortese di Barbaresco
Barolo Bussia Docg 2020, Poderi Luigi Einaudi di Dogliani
Barolo Rocche dell’Annunziata Docg 2020, Rocche Costamagna di La Morra
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
Grappolo d’Oro (vini che hanno ottenuto il massimo punteggio):
Roero Riserva Ciabot San Giorgio Dog 2021, Angelo Negro di Monteu Roero
Barolo del Comune di Serralunga d’Alba Docg 2020, Angelo Negro
Barolo Baudana Dcg 2020, Angelo Negro
Barolo del Comune di Castiglione Falletto Docg 2020, Anna Maria Abbona
Bramaterra Doc 2018, Antoniotti di Sostegno
Barolo Rocche dell’Annunziata Docg 2020, Aurelio Settimo di La Morra
Colline Novaresi Il Silente Doc 2022, Barbaglia di Cavallirio
Boca Doc 2019, Barbaglia
Barolo Riserva Docg 1976, Borgogno di Barolo
Piemonte Vino da Tavola Rosato Anfora Il Nini Anfora 2023, Bric Castelvej di Canale
Barolo Bricco delle Viole Docg 2020, Casina Bric 460
Barolo Fossati Docg 2020, Casina Bric 460
Valle d’Aosta Sottozona Donnas Napoléon Doc 2021, Caves Coopératives de Donnas
Carema Doc 2020, Cella Grande di Viverone
Langhe Nebbiolo Bailè Doc 2021, Collina Serragrilli di Neive
Langhe Nebbiolo Doc 2022, Coppo di Canelli
Monferrato Nebbiolo Superiore Doc 2021, Delinquent di Castagnole delle Lanze
Roero Riserva Colla Docg 2020, Fabrizio Battaglino di Vezza d’Alba
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
Roero Licin Docg 2021, Filippo Gallino di Canale
Roero Riserva Docg 2017, Francesco Rosso
Barbaresco Gallina Docg 2020, Francone di Neive
Nebbiolo d’Alba Superiore Doc 2021, Gerlotto di Diano d’Alba
Langhe Nebbiolo Doc 2023, Giacomo Barbero di Canale
Langhe Nebbiolo Doc 2022, Giuseppe Cortese di Barbaresco
Barbaresco Docg 2021, Giuseppe Cortese
Roero ‘Nciarmà Docg 2016, Francesco Rosso di Santo Stefano Roero
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
Barolo Sorano Docg 2020, Grimaldi Luigino di Diano d’Alba
Langhe Nebbiolo Riccinnebbia Doc 2023, La Bioca di Serralunga d’Alba
Barolo Ravera Docg 2020, La Bioca
Barolo Bussia Docg 2020, La Bioca
Valtellina Superiore La Mossa Docg 2018, La Perla di Marco Triacca in Tresenda di Teglio
Sforzato o Sfursat di Valtellina Quattro Soli Docg 2017, La Perla di Marco Triacca
Sforzato o Sfursat di Valtellina Docg 2017, Le Strie di Ponte in Valtellina
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
Barolo Prapò Docg 2017, Luigi Vico di Serralunga d’Alba
Piemonte Vino da Tavola Vermouth Rosso di Torino S/A, Luigi Vico
Barolo del Comune di La Morra Docg 2020, Poderi Marcarini
Barolo La Serra Docg 2020, Poderi Marcarini
Langhe Nebbiolo Bricco Capre Doc 2023, Mario Rivetti Cascina Serre di Alba
Langhe Nebbiolo Doc 2021, Mascarello Giuseppe e Figlio di Monchiero
Barolo S.Stefano di Perno Docg 2019, Mascarello Giuseppe e Figlio
Barolo Monprivato Docg 2020, Mascarello Giuseppe e Figlio
Langhe Nebbiolo Doc 2022, Mascarello Giuseppe e Figlio
Nebbiolo d’Alba Doc 2020, Cantina Monpissan di Canale
Roero Docg 2016, Cantina Monpissan
Carema Sole e Roccia Doc 2020, Monte Maletto
Barolo del comune di Serralunga d’Alba Docg 2020, Cantina Palladino
Barolo Parafada Docg 2020, Cantina Palladino
Valle d’Aosta Sottozona Donnas Georgos Doc 2020, Pianta Grossa
Piemonte Vino da Tavola Rosa Rosarum S/A, Pietro Cassina di Lessona
Coste della Sesia Nebbiolo Ciuèt Doc 2012, Pietro Cassina
Bramaterra Leo Doc 2016, Pietro Cassina
Langhe Nebbiolo Doc 2021, Pio Cesare di Alba
Barolo Docg 2020, Pio Cesare
Piemonte Vino da Tavola Rosso 2018, Piole di Carema
Langhe Nebbiolo Doc 2023, Poderi Luigi Einaudi di Dogliani
Langhe Nebbiolo Spetacol Doc 2022, Renato Fenocchio di Neive
Barbaresco Starderi Docg 2020, Renato Fenocchio
Barolo Briccobergera Docg 2020, Roberto Sarotto di Neviglie
Langhe Nebbiolo Tèch Doc 2021, Taverna di Neive
Canavese Nebbiolo Doc 2020, Tenuta Roletto di Cuceglio
Monferrato Nemo Doc 2022, Vignaquaranti di Quaranti
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
In questa edizione, la novità è l’assegnazione di ulteriori riconoscimenti ad alcune categorie d’eccellenza che si sono distinte durante le fasi di degustazione per la Guida.
Migliore Cantina Emergente
Giacomo Barbero, Roero Piemonte
Migliore Cantina Storica
Pio Cesare, Langhe Piemonte
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
Migliore Etichetta Originale
Sforzato o Sfursat di Valtellina Docg 2017, Le Strie Lombardia
Migliore Cantina con la miglior Hospitality
Castello di Razzano, Monferrato Piemonte
Nebbiolo nel Cuore 2025, evento leader per categoria, foto dell’autrice
L’evento enogastronomico “SCUOLA APERTA: UN TUFFO NELLE ORIGINI” 2025, organizzato dall’Istituto Omnicomprensivo Sandro Pertini di Magliano Sabina, si è svolto sabato 18 gennaio dalle 15:00 alle 19:00.
di Carol Agostini
L’iniziativa ha permesso di esplorare le eccellenze enogastronomiche locali, rafforzando il legame tra la scuola e il territorio
Scuola Aperta: Un Tuffo nelle Origini 2025, esclusivo evento, foto di Carol Agostini
Gli studenti, in collaborazione con produttori locali, hanno allestito banchi di assaggio, showcooking, creazioni di cocktail e attività dimostrative, promuovendo la cultura del cibo come strumento educativo e sociale. L’evento, patrocinato dal Comune di Magliano Sabina, ha visto la partecipazione di Chef Laura Marciani del Ristorante Degli Angeli e Carol Agostini di FoodandWineAngels, rappresentando un’importante occasione di coesione sociale tra studenti, famiglie, professionisti del settore, istituzioni e media.
Gli ospiti hanno degustato piatti creativi preparati dagli Chef Gabriele Amicucci e Leonardo Morelli, accompagnati da cocktail realizzati dal Bartender Alessandro Silvi e dagli studenti di sala. Il Dirigente Scolastico, Dottoressa Annunziata Cimei, insieme al Sindaco Dott. Giulio Falcetta e all’Assessore alla Cultura, Sig.ra Antonella Chieti, ha accolto la stampa, evidenziando le risorse e le potenzialità della scuola e del territorio.
La serata si è conclusa con una cena speciale all’Ecostello di Magliano Sabina, offrendo agli ospiti l’opportunità di gustare piatti prelibati in un’atmosfera conviviale, ideata,creata e offerta dallo Chef Gabriele Amicucci.
Che Gabriele Amicucci, Chef Leonardo Morelli con Carol Agostini, articolo: Scuola Aperta: Un Tuffo nelle Origini 2025, esclusivo evento, foto di Carol Agostini
Le offerte spontanee degli ospiti hanno permesso di raccogliere 1.200 euro, destinati all’acquisto di attrezzature per i laboratori didattici dell’Istituto.
Un sentito ringraziamento va a tutti gli studenti, docenti, collaboratori ATA, tecnici di laboratorio e a coloro che hanno contribuito al successo dell’evento. Un ringraziamento particolare all’Amministrazione Comunale di Magliano Sabina per il prezioso supporto nell’ospitalità e nella realizzazione della manifestazione. Grazie anche agli sponsor che hanno fornito allestimenti, prodotti e supporto logistico.
Un caloroso ringraziamento va al DSGA Avv. Andrea D’Ignazio, alla Vicepreside Prof.ssa Roberta Stentella e alla Prof.ssa Enrica Modesti, referente dell’Istituto Alberghiero, che insieme alla Chef Laura Marciani e Carol Agostini hanno progettato e reso possibile la realizzazione di questo evento con impegno e dedizione.
Infine, si ringrazia l’Associazione “Con il cuore nel piatto”.
Scuola Aperta: Un Tuffo nelle Origini 2025, esclusivo evento, foto di Carol Agostini
Aziende espositrici locali:
• Fattoria del Giglio di Luca Varasconi: specializzata in carni e salumi.
• Azienda Agricola Elvirina di Di Filippo Flavio: nota per la produzione di formaggi.
• Valerio Santini: produttore di ortaggi con “L’orto di casa”.
• Agrigelateria Corsetti: offre formaggi e gelato artigianale.
• Luigi Carosi Macelleria Aziendale: specializzata in carni di alta qualità.
• Camerlengo Carla: produttrice di ortaggi e olio biologico.
• Formaggi Chiodetti: rinomati per la produzione di formaggi artigianali.
• Traldi: azienda olearia di qualità.
• Il Fornaio di Santolini Maria Teresa: panificio tradizionale.
• Azienda Agricola Fratelli Nesta Enzo e Massimo e C.: specializzata in formaggi.
• Pasticceria Natili: offre una varietà di dolcetti e biscotti artigianali.
• Azienda Agricola Luca di Piero: nota per cioccolato e creme spalmabili.
• Trattoria Enoteca Capocroce di Romeo e Daniele Fabi: offre pane, pizza e focaccia.
• Cantina Sociale Vini dei Colli Sabini: produce vini locali di qualità.
• Lorenzoni s.r.l.: azienda di Civita Castellana.
Scuola Aperta: Un Tuffo nelle Origini 2025, esclusivo evento, foto di Carol Agostini
Aziende espositrici fuori zona:
• Emiliano Fini Viticoltore: produttore di vini.
• Tenuta Borgolano di Donatella Quaroni: azienda vinicola.
• Azienda Agricola Garavaglia: Carnaroli da Carnaroli Pavese
• Azienda Agricola Il Borghetto: specializzata in zafferano.
• Methodo Professional Vending: distributori automatici.
• Romcaffè: torrefazione di caffè.
• Enoteca Vinum Simone Di Giorgio: vini
Scuola Aperta: Un Tuffo nelle Origini 2025, esclusivo evento, foto di Carol Agostini
Partecipanti:
• Chef Gabriele Amicucci: della “Gastronomia Sapore”, ha preparato un piatto a base di pesce durante l’evento e ha sponsorizzato la cena per la stampa.
• Chef Leonardo Morelli: del Ristorante “Le Ghiottonerie del Moro”
Scuola aperta 2025: “un Tuffo nelle origini”, Magliano Sabina
di Carol Agostini
Nel cuore della Sabina, Magliano Sabina si erge come un piccolo gioiello ricco di storia, tradizioni e una forte identità culturale legata al territorio. Situata in una posizione strategica lungo il confine tra Lazio e Umbria, questa cittadina vanta un patrimonio unico, che intreccia arte, agricoltura, allevamenti e una cucina che affonda le sue radici nella genuinità e nella sapienza del passato.
Scuola aperta 2025: esclusivo evento a Magliano Sabina, foto di repertorio
Un territorio ricco di storia e cultura
Magliano Sabina è un luogo intriso di storia. Antiche rovine romane si mescolano a chiese medievali e a vicoli che raccontano secoli di vita e di tradizioni. Tra i monumenti di spicco, la chiesa di San Liberatore o cattedrale dei Sabini è il duomo di Magliano Sabina e concattedrale della diocesi di Sabina-Poggio Mirteto, con il suo campanile romanico, e il Museo Civico Archeologico, che conserva reperti unici della civiltà romana e sabina.
Ma Magliano Sabina non è solo arte e storia: il suo legame con la terra è altrettanto profondo. La campagna circostante, punteggiata da oliveti, vigneti e pascoli, è la testimonianza di una comunità che ha saputo preservare le sue tradizioni agricole.
Scuola aperta 2025: esclusivo evento a Magliano Sabina, foto di repertorio
Coltivazioni e allevamenti tipici
L’agricoltura a Magliano Sabina è dominata dalla produzione di olio extravergine di oliva, un prodotto che rappresenta l’eccellenza del territorio, grazie alle varietà di olive locali come il Frantoio e il Leccino. Non mancano i vigneti, dai quali si ricavano vini robusti e profumati, perfetti per accompagnare i piatti della tradizione.
Gli allevamenti, prevalentemente ovini e suini, offrono carni e derivati che arricchiscono la gastronomia locale. Il pecorino sabino, con il suo gusto deciso, e le salsicce stagionate, spesso aromatizzate con finocchietto selvatico, sono solo alcune delle delizie che il territorio offre.
Scuola aperta 2025: esclusivo evento a Magliano Sabina, foto di repertorio
La cucina locale e le ricette della tradizione
La cucina di Magliano Sabina riflette la semplicità e la ricchezza dei suoi ingredienti. Tra i piatti più rappresentativi troviamo:
Fregnacce alla sabinese: una pasta fatta a mano condita con un sugo semplice di pomodoro, aglio, peperoncino e olio extravergine d’oliva. Agnello alla cacciatora: un secondo piatto preparato con carne locale, cotto lentamente con vino bianco, rosmarino, aglio e acciughe. Ciambelline al vino: biscotti rustici fatti con vino bianco, olio d’oliva e zucchero, perfetti da gustare a fine pasto.
Un antico detto locale recita: “Chi magna e nun beve è come un carretto senza ruote”, a sottolineare l’importanza del vino come compagno inseparabile del cibo.
Scuola aperta 2025: esclusivo evento a Magliano Sabina, foto di repertorio
Un tuffo nelle origini: l’evento del 18 gennaio 2025
A celebrare questo patrimonio culturale ed enogastronomico sarà l’evento “SCUOLA APERTA: UN TUFFO NELLE ORIGINI”, organizzato dall’Istituto Alberghiero Sandro Pertini di Magliano Sabina. Sabato 18 gennaio 2025, dalle 15:00 alle 19:00, gli ambienti della scuola si trasformeranno in un palcoscenico dedicato alle eccellenze del territorio.
Scuola aperta 2025: esclusivo evento a Magliano Sabina, locandina evento
L’evento offrirà:
Banchi di assaggio per degustare prodotti locali, dagli oli ai vini, dai formaggi ai dolci tradizionali. Showcooking e creazioni di cocktail, in cui gli studenti mostreranno le loro competenze culinarie e creative. Attività dimostrative, con produttori locali pronti a raccontare il loro lavoro e la loro passione.
Magliano Sabina è un esempio di come storia, tradizione e territorio possano fondersi per creare un’identità forte e autentica. L’evento del 18 gennaio sarà un’occasione imperdibile per scoprire queste radici e per sostenere il futuro delle giovani generazioni, che attraverso la scuola imparano a preservare e valorizzare le risorse locali.
Vi aspettiamo numerosi, per un pomeriggio all’insegna della condivisione e della riscoperta delle origini!
Carol Agostini fondatore del Magazine Papillae, titolare Agenzia FoodandWineAngels, commissario internazionale, selezionatore, Food&Wine Writer
Dal 25 al 27 gennaio 2025 a Siena torna la decima edizione di Wine&Siena – Capolavori del gusto.
di Adriano Guerri
Il Complesso Museale Santa Maria Della Scala e Palazzo Squarcialupi di Siena aprono i battenti a Wine&Siena, questo importante appuntamento dà il via agli eventi organizzati da The WineHunter.
Uno dei saloni del Santa Maria della Scala, articolo: Wine&Siena 2025 Capolavori del gusto di successo, foto dell’autore
Come consuetudine andrà in scena all’interno degli ampi e suggestivi saloni del Santa Maria Della Scala e Palazzo Squarcialupi, prospiciente al maestoso Duomo di Siena. Uno dei primi grandi eventi enoici in Italia. L’appassionante evento enogastronomico viene organizzato dal Presidente del Merano WineFestival, Helmuth Köcher, evento al quale Helmuth ha fortemente creduto e voluto, assieme a Stefano Bernardini, Presidente di Confcommercio Siena, Andrea Vanni, scomparso qualche anno fa e Gianpaolo Betti, tre senesi purosangue.
Alla decima edizione parteciperanno oltre 100 espositori attentamente selezionati dalle commissioni d’assaggio di The WineHunter, provenienti da ogni regione dello stivale e non solo, ma ai banchi d’assaggio ci saranno anche alcune eccellenze gastronomiche locali. Numerose le etichette in degustazione delle più prestigiose cantine e di ogni tipologia,bollicine, vini bianchi, vini rosa, vini rossi e vini dolci, capaci di soddisfare ogni palato, anche quelli più esigenti.
Wine&Siena 2025 Capolavori del gusto di successo, foto dell’autore, Helmut Köcher e Gianpaolo Betti con amici
In programma varie masterclass, guidate da esperti sommelier che si svolgeranno nell’ incantevole salone delle Feste del Grand Hotel Continental Starhotels Collezione, a poca distanza dal Santa Maria della Scala. Ci saranno anche alcuni Talks, incentrati sui cambiamenti climatici e non solo. Tre giorni all’ insegna di momenti emozionanti, in un contesto unico.
L’ultimo giorno, lunedì è dedicato interamente agli operatori professionali e alla stampa. Siena è una città d’ arte che vanta un ingente patrimonio e un’ambita meta turistica, nota per le sue tante magnificenze, chiese, imponenti palazzi, torri e piazze, una su tutte, Piazza del Campo, pertanto, trascorrere un week-end a Siena, può diventare un’esperienza immersiva tra arte, vino e gastronomia.Nel 1995 il centro storico di Siena è iscritto al Patrimonio dell’umanità UNESCO.
Wine&Siena 2025 Capolavori del gusto di successo, foto dell’autore assieme a Helmut Köcher
Attorno al capoluogo si trovano prestigiose e apprezzate denominazioni Docg e Doc della Toscana che godono di fama planetaria. Un territorio articolato da rilievi collinari affascinanti e tra i più belli al mondo con vigneti curati come giardini, oliveti, castelli e piccoli nonché suggestivi borghi. Wine&Siena inizia il 24 gennaio con la Small Plates Dinner, a Palazzo Squarcialupi fissata per le ore 20:00 e realizzata da Ristoranti d’eccellenza locali.
Per conoscere il programma, vi consiglio di visitare il sito dedicato: www.wineandsiena.com
Adriano Guerri, sommelier professionista, wine critic e blogger freelance
La Sardegna di Vinodabere: 45 aziende ed oltre 200 vini a Roma il 18 e 19 gennaio per scoprire un vero e proprio piccolo continente
Sabato 18 e domenica 19 gennaio 2025
Terza edizione di: La Sardegna di Vinodabere
Evento esclusivo dedicato ai vini dell’isola
redazione – Carol Agostini
Hotel Belstay, Via Bogliasco, 27 – Roma
La Sardegna di Vinodabere: un viaggio tra i sapori di un piccolo continente
Per il terzo anno consecutivo, torna “La Sardegna di Vinodabere”, un evento ideato per valorizzare e far conoscere la straordinaria varietà e complessità della produzione vitivinicola sarda, paragonabile a quella di un vero e proprio piccolo continente.
La Sardegna, prezioso evento territoriale 2025, locandina da comunicato stampa
45 aziende e oltre 200 vini in degustazione
Sabato 18 e domenica 19 gennaio, l’Hotel Belstay di Roma ospiterà i banchi di assaggio di ben 45 produttori provenienti da tutta la Sardegna. I partecipanti avranno l’opportunità di scoprire più di 200 etichette, tra bianchi, rosati, rossi, vini dolci, ossidativi e persino spumanti. L’obiettivo è celebrare la ricchezza enologica dell’isola, incontrando i vignaioli che la rappresentano e assaporando nei calici l’eccellenza raggiunta dalla viticoltura sarda.
La Sardegna, prezioso evento territoriale 2025, foto da comunicato stampa
Un percorso sensoriale tra le sub-regioni dell’isola
L’evento sarà un vero e proprio viaggio sensoriale attraverso le diverse aree vitivinicole della Sardegna: da Alghero ad Anglona, passando per Gallura, Mamoiada, Mandrolisai, Ogliastra, Oliena, Orgosolo, Oristanese, Romangia, Sulcis e il sud Sardegna. Alcuni di questi territori saranno protagonisti delle masterclass in programma sabato 18 gennaio, con approfondimenti che permetteranno di scoprire le peculiarità di ciascuna zona.
Tutti i dettagli sulle masterclass e sull’evento saranno presto disponibili sul sito ufficiale vinodabere.it. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati di vino e per chi desidera immergersi nella cultura enologica di una terra unica al mondo.
Programma
Sabato 18 Gennaio
Durante la mattina masterclass e orari da definire
dalle 13:30 alle 15:30
Apertura banchi di assaggio per operatori (ristoratori, agenti, distributori, enotecari, n.1 accredito per attività commerciale) con richiesta di accredito scrivendo una mail entro il 17 gennaio (e ricevendo poi conferma) a operatorivinodabere@gmail.com
Apertura banchi di assaggio per stampa con richiesta di accredito scrivendo una mail entro il 17 gennaio (e ricevendo poi conferma) a stampavinodabere@gmail.com
Apertura banchi di assaggio per sommelier e assaggiatori ONAV (con tessera in corso di validità da mostrare all’ingresso): kit di degustazione 25 euro.
dalle 15:30 alle 19:30
Apertura banchi di assaggio per il pubblico (kit di degustazione 30 euro con calice incluso), per sommelier e assaggiatori ONAV (con tessera in corso di validità da mostrare all’ingresso kit di degustazione 25 euro).
Apertura banchi di assaggio per operatori (ristoratori, agenti, distributori, enotecari, n.1 accredito per attività commerciale) con richiesta di accredito scrivendo una mail entro il 17 gennaio (e ricevendo poi conferma) a operatorivinodabere@gmail.com
Apertura banchi di assaggio per stampa con richiesta di accredito scrivendo una mail entro il 17 gennaio (e ricevendo poi conferma) a stampavinodabere@gmail.com
La Sardegna, prezioso evento territoriale 2025, foto da comunicato stampa
Domenica 19 gennaio
Dalle 10:30 alle 13:30
Apertura banchi di assaggio per operatori (ristoratori, agenti, distributori, enotecari, n.1 accredito per attività commerciale) con richiesta di accredito scrivendo una mail entro il 17 gennaio (e ricevendo poi conferma) a operatorivinodabere@gmail.com
Apertura banchi di assaggio per stampa con richiesta di accredito scrivendo una mail entro il 17 gennaio (e ricevendo poi conferma) a stampavinodabere@gmail.com
Apertura banchi di assaggio per sommelier e assaggiatori ONAV (con tessera in corso di validità da mostrare all’ingresso): kit di degustazione 25 euro.
dalle 13:30 alle 19:00
Apertura banchi di assaggio per il pubblico (kit di degustazione 30 euro con calice incluso), per sommelier e assaggiatori ONAV (con tessera in corso di validità da mostrare all’ingresso kit di degustazione 25 euro).
Apertura banchi di assaggio per operatori (ristoratori, agenti, distributori, enotecari, n.1 accredito per attività commerciale) con richiesta di accredito scrivendo una mail entro il 17 gennaio (e ricevendo poi conferma) a operatorivinodabere@gmail.com
Apertura banchi di assaggio per stampa con richiesta di accredito scrivendo una mail entro il 17 gennaio (e ricevendo poi conferma) a stampavinodabere@gmail.com
Per conoscere le aziende ed i vini presenti nei banchi di assaggio e per ogni altra informazione sull’evento collegatevi qui.
Vinodabere (www.vinodabere.it) è una testata giornalistica on line che da anni promuove con i suoi articoli e con i suoi eventi la cultura enogastronomica, dando visibilità a realtà già note e storiche come a quelle nuove e da scoprire.
I territori, i vini e le specialità gastronomiche della Sardegna sono sempre stati, sin dalla sua nascita, al centro dell’attenzione della testata giornalistica Vinodabere e del suo direttore Maurizio Valeriani.
La Guida ai Migliori Vini della Sardegna (link), giunta alla settima edizione, pubblicata on line tra agosto e settembre 2024, ha visto un numero di letture incredibile (oltre 500 mila).
Carol Agostini fondatore del Magazine Papillae, titolare Agenzia FoodandWineAngels, commissario internazionale, selezionatore, Food&Wine Writer